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Persi in un bicchier d'acqua
La nostra acqua vale più dei loro profitti
11/06/10 - da Sara Colombo per Ecocentrico
"E che c'è di male?" diranno quelli che credono ancora che le privatizzazioni migliorino l'efficienza dei servizi, "perché tanto clamore per far rimanere l'acqua un bene pubblico?"
Innanzitutto perché gli acquedotti e gli impianti pubblici che per ora gestiscono il servizio idrico sono anche tuoi: sono stati pagati con soldi pubblici ricavati dalla tasse, con i soldi che paghi anche tu, onesto cittadino; in secondo luogo perchè è un bene di interesse pubblico, ovvero l'acqua è anche tua, come l'aria, il tempo e l'energia del sole; infine, dopo tutte queste premesse, che ne dici di un bell'aumento sulla bolletta? Se i privati comprano è per far profitto, in questo caso fanno profitto su di te, che al 70% sei composto di acqua e che di acqua hai bisogno per vivere.
Che fanno allora i telegiornali, i quotidiani e i talk show? Assolutamente niente. Domandiamoci il perchè e meditiamo sconsolati sulla risposta.
Che fa la gente che tutti i giorni apre il rubinetto per lavarsi i denti e riempire brocche? Si rimbocca le maniche e a suon di campagne di sensibilizzazione sulla rete, organizza comitati, distribuisce volantini, raccoglie firme in piazza per arginare questa follia attraverso la richiesta di tre quesiti referendari:
- il primo per NON dare la possibilità di mettere a gara tra privati i servizi pubblici locali come quello idrico, ma anche lo smaltimento dei rifiuti o il trasporto pubblico locale;
- il secondo cerca di migliorare la situazione attuale: in molti casi la gestione dei servizi locali è affidata a S.p.a. a capitale pubblico, che per costituzione sono Società Per Azioni di diritto privato con lo scopo di fare profitto. Evitare la speculazione sui cittadini significa chiedere, come fa il secondo quesito, che le società che gestiscono il servizio idrico siano esclusivamente di diritto pubblico (aziende speciali, ovvero pezzi di municipalità o consorzi di comuni);
- il terzo quesito impedisce che il 7% della tariffa pagata dal cittadino vada nelle casse delle società che gestiscono il servizio a prescindere da investimenti per un servizio migliore, controlli qualità, sicurezza acque, come di fatto succede con il decreto Ronchi.
Per info: www.acquabenecomune.org
Intervista doppia all'acqua: www.ecocentrico.it/videolinks/detail/87-acqua-pubblica-e-acqua-venduta-intervista-doppia.htm
Colonna sonora, una compilation per l'acqua: www.torinosistemasolare.it
Alex Zanotelli: www.peacelink.it/zanotelli/a/30657.html
Crozza: www.ecocentrico.it/videolinks/detail/88-crozza-acqua-pubblica.htm
Erri de Luca: www.ecocentrico.it/videolinks/detail/76-erri-de-luca-per-l-acqua-pubblica.htm

