Scrittori "verdi" al Salone del Libro

Una giornata per le foreste, organizzata da Greenpeace, per accogliere gli scrittori "verdi" al Salone del Libro di Torino

13/05/10 - da Gabriele Ferreri per Ecocentrico

Ambiente Europa
Scrittori
Un grande libro fabbricato con legno certificato FSC (Forest Stewardship Council), simbolo del successo dell'iniziativa "Scrittori amici delle foreste", ha accolto i visitatori dell'edizione 2010 del Salone del Libro di Torino.

Sono sempre più, infatti, gli scrittori italiani che, proprio a partire dai propri libri, proteggono le foreste scegliendo di stamparli su carta riciclata: Andrea De Carlo, Niccolo' Ammanniti, Sandro Veronesi, Sandrone Dazieri, Wu Ming, Camilla Baresani, Carlo Grande, Edoardo Albinati, Giancarlo De Cataldo, Enrico Brizzi, Erri De Luca, Giovanni Dal Ponte, Acava Mmaka, Marinella Correggia, Girolamo De Michele, Fernanda Pivano, Dacia Maraini, Lidia Ravera, Rosetta Loi, Lisa Ginzburg, Luciano De Crescenzo e molti altri.

Un movimento che sta portando molte case editrici a compiere scelte responsabili e consapevoli perchè, proprio come rivelato nella classifica "Salvaforeste", la maggior parte dei libri venduti dagli editori italiani rappresenta una minaccia per le foreste di Sumatra e gli oranghi indonesiani.

Così, mentre APP (Asia Pulp and Paper) rappresenta il più grande produttore di carta dell'Indonesia e il secondo a livello mondiale a fronte di un milione di ettari di foresta abbattuti a partire degli anni 80 per un totale di due miliardi di tonnellate di CO2, ben il 55% degli editori italiani, tra cui Mondadori, RCS Libri, Gruppo Giunti e Gruppo Mauri Spagnol, ha dimostrato di non avere informazioni precise sulla carta utilizzata e di non adottare una politica sostenibile. Un altro 20%, Feltrinelli compresa, non ha addirittura fornito alcun tipo di informazioni sulla propria carta dando prova di poca trasparenza nella propria filiera di approvvigionamento. Le case editrici, fra le quali troviamo invece Bompiani (che ha annunciato proprio in questi giorni che stamperà tutti i suoi libri su carte riciclate o su carta certificata FSC), Fandango, Hacca e Gaffi, che hanno aderito al progetto di Greenpeace e che utilizzano solo carta sostenibile rappresentano il 18%, mentre il restante 6%, per stampare i propri libri, utilizza esclusivamente carta FSC proveniente da foreste certificate. Due nomi? Marsilio e Fanucci.

Per saperne di più:
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La classifica “Salvaforeste”
I criteri di valutazione
Approfondimento “Attenti a quella carta”