
-
Segnala evento
nessun evento


- Home
- La rubrica degli ecocentrici
- Il biologico parla toscano
Il biologico parla toscano
Badia a Coltibuono: nel cuore del Chianti la sapienza antica si lega indissolubilmente con l'eccellenza e l'innovazione
16/02/10 - da Stile Naturale
Mille anni. Da tanto esiste Badia a Coltibuono, 'l'Abbazia del buon raccolto', un ex complesso monastico dei vallombrosiani del 1051, trasformato prima in fattoria e poi in azienda nel XIX secolo quando fu acquistato, nel 1846, da Michele Giuntini, banchiere fiorentino, antenato degli attuali proprietari, la famiglia Stucchi Prinetti. E' dopo la seconda guerra mondiale che l'azienda, sotto Piero Stucchi Prinetti, ha iniziato quel percorso di modernizzazione, iniziando ad imbottigliare e vendere sul mercato nazionale ed internazionale il miglior Chianti Classico della tenuta e l'olio extravergine di oliva, portandola a diventare quel che è oggi: una realtà imprenditoriale articolata che comprende due linee di produzione di vino, l'olio di oliva extra vergine, un ristorante, un negozio al dettaglio di prodotti tipici e l'agriturismo (otto camere ricavate nelle ex celle dei monaci, appartamenti e psicine).
Tutto rigorosamente all'insegna dell'agricoltura biologica. Adesso l'azienda, 924ettari, viene portata avanti dai figli di Piero: Emanuela, che si occupa di Pubbliche relazioni e marketing (nel 2000 la prima donna ad essere eletta presidente del marchio storico del Chianti Classico), Paolo che segue il ristorante, Guido che si occupa dell'ospitalità, del wine resort e dei corsi di degustazione e Roberto, che si occupa dell'esportazione dei prodotti: "La tradizione di famiglia – racconta Roberto Stucchi Prinetti - ha svolto un ruolo fondamentale. Basti pensare che fin dalla seconda metà dell'800, quando gli antenati della famiglia Stucchi - Prinetti arrivarono a Badia a Coltibuono, fu intrapresa una politica di potenziamento della produzione agricola, impiantando nuovi vigneti e nuove olivete.
Tutto rigorosamente all'insegna dell'agricoltura biologica. Adesso l'azienda, 924ettari, viene portata avanti dai figli di Piero: Emanuela, che si occupa di Pubbliche relazioni e marketing (nel 2000 la prima donna ad essere eletta presidente del marchio storico del Chianti Classico), Paolo che segue il ristorante, Guido che si occupa dell'ospitalità, del wine resort e dei corsi di degustazione e Roberto, che si occupa dell'esportazione dei prodotti: "La tradizione di famiglia – racconta Roberto Stucchi Prinetti - ha svolto un ruolo fondamentale. Basti pensare che fin dalla seconda metà dell'800, quando gli antenati della famiglia Stucchi - Prinetti arrivarono a Badia a Coltibuono, fu intrapresa una politica di potenziamento della produzione agricola, impiantando nuovi vigneti e nuove olivete.
CONTINUA LA LETTURA su STILE NATURALE
- Tags: biologico

